Stress: come si manifesta? Quando lo stress diventa patologico?

Stress

Stress: una definizione

La parola stress è ormai entrata nell’uso comune e viene utilizzata per descrivere quella sensazione di sovraccarico, di tensione, preoccupazione che si prova nel momento in cui si affronta una situazione particolarmente difficile: uno studente che si trova alle prese con un esame, un professionista che deve consegnare un progetto, una coppia che affronta una separazione, una persona che ha perso il lavoro, etc.

I segni dello stress

Quando affrontiamo un evento stressante il nostro corpo risponde mediante l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene che provvede al rilascio di alcuni ormoni, tra cui l’adrenalina e il cortisolo. Questi ormoni provocano dei cambiamenti fisiologici nell’organismo che ci aiutano a reagire rapidamente ed efficacemente nel far fronte alla situazione stressante.
Le conseguenze di questa attivazione sono l’incremento del battito cardiaco, della respirazione, della pressione sanguigna, del metabolismo e della tensione muscolare. L’organismo diventa più vigile, aumentando la reattività e la prontezza.

Conseguenze dello stress cronico

Se da un lato questi cambiamenti fisiologici sono indispensabili per mettere l’organismo in guardia di fronte ad una situazione stressante, dall’altro lato, un’esposizione costante allo stress può avere conseguenze negative per la persona, a livello fisico e psichico.

Le conseguenze negative di un’esposizione continua allo stress possono essere diverse: un livello di allerta costante non permette di godere di un sonno ristoratore; la tensione continua può provocare mal di stomaco, cefalea, irrigidimento muscolare; altre conseguenze dell’allerta continua sono l’ipertensione, problemi cardiovascolari, indebolimento del sistema immunitario. A livello psicologico si può sperimentare una maggiore sensazione di affaticamento, rabbia, irritabilità, difficoltà di concentrazione, bassa autostima, ansia e depressione.

 

Quando lo stress diventa un problema?

Lo stress diventa dannoso quando viviamo costantemente sotto stress e questa condizione interferisce con la nostra capacità di affrontare al meglio la nostra vita. In questi casi si parla di stress cronico, quella condizione in cui c’è uno stato di attivazione continuo dell’organismo. Questa condizione è estremamente dannosa per la salute in quanto comporta problematiche fisiche e psicologiche che col tempo tendono a peggiorare. E’ molto rischioso imparare a convivere con lo stress cronico, poiché l’organismo si abitua a vivere nella situazione di allerta continua, scambiando lo stato di emergenza per normalità.

In questo articolo non è stato preso in considerazione lo stress che si vive in situazioni particolarmente gravi, come nei casi di violenze, catastrofi naturali, guerre, etc. L’esposizione a situazioni così rischiose può favorire nell’individuo l’insorgenza di un quadro patologico ben preciso che prende il nome di disturbo post traumatico da stress.