Binge eating disorder o Disturbo da alimentazione incontrollata

Il disturbo da alimentazione incontrollata è un grave disturbo alimentare in cui si consumano frequentemente grandi quantità di cibo e ci si sente incapaci di smettere di mangiare. Questo disturbo non fa riferimento al “mangiare smoderato” che può avvenire in occasioni di feste o altri eventi sociali.

Le persone affette da questo disturbo continuano a mangiare anche quando sono sazie, quando si sentono male o sentono di “scoppiare”. Le loro abitudini alimentari spesso li fanno sentire in imbarazzo quindi evitano momenti sociali che coinvolgono il cibo.

Sintomi del Binge eating

La maggior parte delle persone affette da disturbo da alimentazione incontrollata sono sovrappeso o obese, ma possono anche avere un peso normale.
I segni e i sintomi comportamentali ed emotivi del disturbo da alimentazione incontrollata includono:

  • Mangiare quantità insolitamente elevate di cibo in un determinato periodo di tempo, ad esempio nell’arco di due ore;
  • Sentire che il comportamento alimentare è fuori controllo;
  • Mangiare anche quando si è sazi o non si ha fame;
  • Mangiare rapidamente durante gli episodi di abbuffata;
  • Mangiare finché non si è fastidiosamente pieno;
  • Mangiare spesso da solo o di nascosto;
  • Sentirsi depresso, disgustato, colpevole o turbato per ciò che si mangia.

A differenza di una persona bulimica, dopo un’abbuffata, non si compensano regolarmente le calorie ingerite in eccesso vomitando, usando lassativi o esercitandosi eccessivamente.

La gravità del disturbo da alimentazione incontrollata è determinata dalla frequenza con cui si verificano episodi di abbuffate durante una settimana.

Chiedere aiuto

I problemi di alimentazione incontrollata possono variare nel loro decorso: possono essere di breve durata, ricorrenti o possono persistere per anni se non trattati. E’ opportuno chiedere quando si sospetta di avere un problema con l’alimentazione incontrollata per evitare che il quadro si cronicizzi.