Disturbo ossessivo compulsivo

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è caratterizzato dalla presenza di ossessioni e/o compulsioni.
Le ossessioni sono pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e persistenti che vengono vissute come indesiderate ed invadenti; le compulsioni sono comportamenti o azioni mentali ripetitive che la persona sente il bisogno di compiere in risposta ad un’ossessione o ad uno schema mentale che fa riferimento ad rituale ben strutturato.

I disturbi ossessivo compulsivi sono differenti dalle normali preoccupazioni e/o rituali in quanto sono eccessivi e persistenti e costituiscono una grave fonte di disagio per l’individuo.

Alcune espressioni comuni del disturbo ossessivo compulsivo comprendono:

  • la pulizia (ossessione di contaminazione e compulsione di pulizia);
  • la simmetria (ossessione di simmetria e compulsione di ripetizione e ordine):
  • di pensieri proibiti (ossessioni a sfondo sessuale, religioso):
  • danno (ossessione di aver recato danno a se stessi o ad altri e compulsioni di controllo).

In molti casi gli individui affetti da questo disturbo riconoscono che le loro convinzioni sono bizzarre.

La presenza del disturbo causa sofferenza e disagio per l’individuo andando a compromettere l’area sociale, relazionale e lavorativa.
La persona è mentalmente pervasa dalle ossessioni ed impiega gran parte delle energie per mettere in atto i comportamenti ripetitivi (per es. lavarsi le mani, riordinare, controllare) e/o le azioni mentali (pregare, contare, ripetere delle parole) che possono avere la funzione di ridurre l’ansia o di prevenire alcune situazioni temute.

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